Quello che fai puoi farlo meglio: l’intenzione focalizzata

Immaginare è alzare la realtà di un tono.
(Gaston Bachelard)
Processo creativoSMLXL

 Immaginiamo un territorio infinito, uno situazione spaziale atemporale dove coesistono tutte le eventualità possibili, caratterizzato da una pura e creatrice potenzialità. Per farlo possiamo paragonare questo luogo ad una vasca piena d’acqua la cui superficie è perfettamente stabile e quieta. Se con un dito diamo un piccolo impulso alla superficie questa si attiva generando delle onde che andranno a propagarsi in ogni direzione. La stessa cosa accade nel campo morfogenetico (Rupert Sheldrake) a potenziale infinito: introducendo una intenzione nel terreno fertile della pura potenzialità, attiviamo questo campo e le onde che si generano cominciano a creare una certa realtà.
La buona notizia è che possiamo far lavorare questa potenzialità organizzativa infinita per noi.
OndeSMLXL

 A questo punto la cosa si complica leggermente perchè è necessario capire bene che cosa è in grado di promuovere il collasso della matrice quantica, producendo la realtà pensata, e che cosa non è in grado di farlo.
Per creare il cambiamento nel nostro corpo fisico e nel nostro corpo esteso (il nostro ambiente) abbiamo bisogno di due cose: l’ATTENZIONE e l’INTENZIONE. L’attenzione conferisce e trasporta energia, l’intenzione trasforma.
Tutte le cose sulle quali poniamo la nostra attenzione si rafforzano e crescono in relazione alla potenza-pensiero erogata. Quando  togliamo la nostra attenzione da qualcosa, questa diminuisce o scompare con una fenomenologia direttamente proporzionale alla quantità di potenza-pensiero emessa.
Il bambino ai propri genitori chiede attenzione per poter crescere sano a livello psichico.
L’intenzione attiva la trasformazione di energia, ciò che possiamo definire come informazione o potenziale informato. Una volta attivato il potenziale contenente le informazioni per la realizzazione di una certa realtà, l’intenzione è colei che organizza il suo raggiungimento. La qualità dell’intenzione sull’oggetto dell’attenzione orchestra una infinità di dettagli che portano al miglior risultato.
SMLXL

Ma che differenza c’è tra intenzione e desiderio? L’intenzione è la vera forza dietro il desiderio perché è il desiderio senza attaccamento al risultato. Il desiderio per molte persone è l’attenzione con attaccamento al risultato. Quando riusciamo a combinare l’attenzione con il distaccamento si verifica il processo di sintonizzazione sulla frequenza di creazione e quindi il nostro intento sarà orientato verso il futuro.
Desiderio e IntenzioneSMLXL

L’intenzione ha una portata determinante. Essa è caratterizzata dalla facoltà di attenzione, la concentrazione focalizzata si comporta esattamente come un laser amplificando in modo concentrato le sue caratteristiche fisiche andando a determinare gli effetti di attivazione nella matrice del possibile.
Quando rimaniamo in piena attenzione, totalmente dediti al momento presente creativo, siamo focalizzati sulla gestione del momento attuale in piena consapevolezza.
Se pratichiamo la consapevolezza del momento presente, allora gli ostacoli immaginari – che sono più del 90% – scompaiono ed è possibile realizzare il realizzabile.
Michele Micheletti