La pauara del pubblico è nel giudizio degli altri


Riporto questo articolo di Silvia Poggiaspalla (http://omnama.it/blog/paura-di-parlare-in-pubblico) che ho trovato ben fatto e riassume bene in pochi punti le cose da tenere presente per ridurre “l’affanno da pubblico” prima e durante una presentazione importante.

La paura di parlare in pubblico è una delle ansie sociali più diffuse, anche i più grandi oratori di tutti  tempi ci sono passati le prime volte.

Quante volte ci siamo trovati bloccati dalla paura prima di dover parlare in pubblico, magari durante una riunione o una conferenza…tensione muscolare, accelerazione cardiaca, rossore, sudorazione, capogiri … ne sai qualcosa?

La sala è gremita, un insieme indistinto di occhi che ti fissano, in silenzio, in attesa che tu dica qualcosa: sembra quasi un film dell’orrore!

Purtroppo queste brutte sensazioni ti hanno bloccato in più occasioni a dire la tua opinione, a esprimerti.

Pensa per un attimo a tutte le situazioni in cui hai preferito non parlare per paura di fare una figuraccia, magari di perdere il filo del discorso ed arrossire come un peperone.

Oppure pensa a quelle volte in cui, al lavoro o a scuola, ci hai provato, hai parlato, mal’emozione ti ha travolto, e non sei affatto riuscito a mostrare il meglio di te.

Se ci sei passato, scommetto che da quella volta hai giurato a te stesso che non ti saresti più azzardato ad aprire bocca in determinate situazioni, giusto?

Non rassegnarti a non esprimere più la tua opinione in pubblico, perché quello che otterrai sarà solo una sensazione di frustrazione crescente.

Non sentirti un debole se ti è capitato di bloccarti di fronte ad una platea, non è colpa tua, ma si tratta di un vero e proprio disturbo, che può cogliere chiunque, anche chi svolge delle professioni per le quali parlare in pubblico è la normalità, come attori o professori. Purtroppo questo disagio può diventare davvero un problema fino a limitare drasticamente la libertà di chi ne soffre.

Tranquillo, nella vita a tutto c’è un rimedio e quell’ostacolo che adesso ti sembra una montagna invalicabile, l’ansia di esporti e di essere giudicato, come ogni disturbo si può sconfiggere… e con un po’ di tempo e di pratica il public speaking (così viene definito in inglese) può persino diventare un piacere!

Per prima cosa prova a pensare che cos’è che ti terrorizza così tanto nel parlare di fronte ad una platea.

Di che cosa hai paura? 

Semplice: del giudizio degli altri. 

Hai paura di essere giudicato male, di essere deriso, rifiutato. Temi che il pubblico non faccia altro che giudicare ogni tua piccola imperfezione.

Questo è il blocco principale che devi superare, ed è possibile farlo, non disperare!

L’arte dell’oratoria veniva studiata già nell’antica Grecia del V secolo a.C., questo significa che come tutte le cose, si può imparare. Esatto ci sono dei passaggi e delle regole che devi imparare e fare tue.

Devi solo avere un po’ di pazienza e lavorare con costanza per acquisirle

1. PRIMO PASSO: SII IL PRIMO FAN DI TE STESSO!
Come ogni paura, anche la paura di parlare in pubblico nasce dentro di te e si alimenta della tua carenza di autostima

Paura di Parlare in PubblicoSe continui a ripetere a te stesso che non ce la farai mai, che non sei una persona adatta, che la tua voce è orrenda, è ovvio che avrai grandissime difficoltà a farcela.

Se continui a ripeterti che sei inadeguato e incapace, con tutta probabilità anche le persone intorno a te finiranno per pensarlo.

Quello che devi fare è essere il primo a credere nelle tue capacità di parlare in pubblico.

Se continui a prestare attenzione alle tue convinzioni autolimitanti, non puoi che andare incontro a un vicolo cieco, senza via d’uscita.

Cambia visone, usa la forza dei tuoi pensieri, crea la tua realtà come vuoi tu.

Lo sapevi che il pensare positivo è la chiave che apre le porte della nostra realizzazione, permettendoci di manifestare i nostri sogni?

Esatto, coi tuoi pensieri crei la tua realtà.

Come fare nella pratica?

Immaginati una situazione di successo con un pubblico interessato e attento, che applaude, immagina tutti i particolari, goditi tutte le sensazioni piacevoli, ascolta la tua voce mentre pronuncia le parole con sicurezza.

Di a te stesso (anche ad alta voce se vuoi) che sei una persona degna di fiducia, che ti meriti il massimo dalla vita, sei adeguato, capace e abile. 

Se riesci a modificare l’immagine mentale che hai di te stesso, e ti vedrai più motivato, consapevole e sicuro di te stesso … sarà inevitabile che il tuo rinnovato atteggiamento sarà percepito anche da chi ti osserva e stai certo che conquisterai un certo carisma.

Più facile a dirsi che a farsi?

Certo, la bacchetta magica non esiste, ma esistono però specifici strumenti che possono darti un aiuto concreto a gestire le tue emozioni ed eliminare una volta per tutte i tuoi schemi mentali autosabotanti.

Lasciare andare le tue credenze limitanti, è uno dei doni più importanti che puoi fare a te stesso.

 

2. SECONDO PASSO: AMMETTI DI AVERE PAURA E SII TE STESSO

Non c’è nulla di male ad ammettere di aver paura.

Anzi, il solo ammetterlo, prima a se stessi e poi alla platea, crea un effetto molto positivo, e come se manifestando la paura, una parte di essa uscisse dal tuo corpo.

Paura di Parlare in PubblicoConfida alla platea il tuo nervosismo senza problemi.

questo produrrà un’empatia con il pubblico: è un modo infallibile per accattivarsi le simpatie!  : )

Questo succede perché nel momento in cui dichiari la tua paura alla platea, il pubblico ti percepisce come una persona “normale”, come loro.

Ricorda che il tuo pubblico è composto da persone tali e quali a te, che come te conoscono il dubbio, la paura e l’incertezza.

In questo modo le persone che ti ascoltano si identificheranno in te e perdoneranno eventuali errori che potresti commettere.

Ricorda che i tuoi interlocutori non sono dei nemici.

A volte pensiamo che parlare in pubblico significhi essere assolutamente impeccabili e privi di incertezze, in realtà non è affatto così, se parlerai col cuore e il pubblico ti apprezzerà per la sincerità e l’umiltà.

3. TERZO PASSO: PREPARATI AL MEGLIO

Un aspetto fondamentale nel public speaking è una buona preparazione. Anche i più bravi oratori del mondo prima di un discorso pubblico si preparano molto bene.

Paura di Parlare in PubblicoTi assicuro che ogni discorso di Obama, che è considerato il miglior oratore dei nostri tempi, è preparato con anticipo nel dettaglio, non si tratta semplicemente di talento naturale, ma di studio e lavoro.

Non fraintendermi, non sto assolutamente dicendo che devi imparare a memoria il tuo discorso, questo sarebbe sbagliato perché è molto probabile che il tuo discorso risulterà artificiale e al primo vuoto di memoria, ti bloccherai.

Piuttosto struttura bene il tuo intervento e suddividilo in una una parte iniziale, centrale e finale. Dai al discorso un filo logico che lo percorre dall’inizo alla fine e tieni sottomano una scaletta con le frasi o le parole chiave del discorso.

E’ di fondamentale importanza organizzare e strutturare bene il discorso: puoi dividerlo in fasi e costruire una mappa mentale.

Esercitati più volte, di fronte a uno specchio o meglio ancora con un amico, concentrati sulle tue reazioni e focalizzale, per poi essere in grado di deviarle.

4. QUARTO PASSO: SPERIMENTA E METTITI ALLA PROVA

Per superare la paura di parlare in pubblico devi… parlare in pubblico! Aspetta, non sono impazzita, so benissimo che non ti senti ancora pronto, però puoi fare piccoli esperimenti.

Paura di Parlare in PubblicoPuoi sfruttare tutte le occasioni che ti capitano ogni giorno per confrontarti con gli altri ed esporre la tua opinione, partendo da piccoli contesti.

Puoi iniziare col frequentare piccole associazioni locali, e partecipare ad incontri o eventi che sono di tuo interesse.

Vai alle riunioni scolastiche dei tuoi figli, prendi parte ad un circolo di lettura, e prova a prendere la parola durante gli incontri.

Sul lavoro prova a proporti come portavoce del tuo team di lavoro, durante le riunioni.

Insomma, sfrutta ogni occasione per esporre il tuo punto di vista e, e tocca con mano l’emozione di di condividere con gli altri le tue idee.

5. QUINTO PASSO: AIUTATI CON LA RESPIRAZIONE

Il tuo modo di respirare è molto più importante di quello che credi.

Una corretta respirazione è in grado di attivare la tua Energia Interiore e tramite essa potrai migliorare la tua performance.

Paura di Parlare in PubblicoLo stato d’animo, influenza il respiro e, viceversa, il tuo modo di respirare influenza il tuo stato d’animo.

Inizia a fare esercizi di respirazione diaframmatica già da qualche giorno prima del tuo discorso, almeno qualche minuto al giorno.

Ogni volta che soffi fuori l’aria immagina di eliminare anche i tuoi timori.

Mentre inspiri ed espiri lentamente, concentrandoti solo sull’aria che entra e che esce, se si affaccia un pensiero, lascialo andare, e ascolta solo il tuo respiro.

Aiutati con la visualizzazione e immagina l’aria che entra dal naso e lentamente riempie i tuoi polmoni, osservala, guardala.

Mentre espiri immagina che tutta la tensione, le paure, i pensieri negativi escono dal tuo corpo sottoforma di fumo nero.

Questo semplice esercizio ti aiuterà molto di più di quello che immagini, ti sentirai molto più rilassato e pronto ad affrontare la tua sfida.

 

Silvia Poggiaspalla (http://omnama.it/blog/paura-di-parlare-in-pubblico)

 

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